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27/Mag/2020

Gli ecografi per ginecologia ed ostetricia Mindray sono dotati di piattaforme software innovative, per una immagine migliore e una diagnostica ottimizzata. 

Lo scopo è semplificare la gestione del carico di lavoro quotidiano, indipendentemente dal tipo di pazienti e dalle sfide cliniche che si presentano.  

La piattaforma Software 3D/4D

  • Smart 3D (ricostruzione 3D a mano libera) 
  • 3D statico e Real Time
  • Multiplanar Imaging: per una migliore analisi e ricerca del particolare sui tre piani ortogonali con possibilità di allineare lungo lo stesso asse la patologia in esame, capendone ancora meglio la morfologia (anche cardiaca).·      
  • SMART FACE un solo pulsante per l'eliminazione degli artefatti o parti anatomiche anteposte al viso fetale.
  • STIC (SPATIAL TEMPORAL IMAGE CORRELATION 4D FETAL CARDIO) pacchetto cardiologico per lo studio del cuore fetale completo di software per l'acquisizione di immagini tridimensionali con sincronizzazione automatica sul battito cardiaco fetale.

Smart Pelvic Floor Ultrasound à Software esclusivo Mindray

Tool completamente automatico utile nelle disfunzioni del pavimento pelvico. Permette un rilevamento automatico dei piani anatomici e una semplificazione delle fasi operative per ridurre il tempo di esame e la dipendenza dall’utente.


    • iPage: per una valutazione multiplanare ed una  visualizzazione simultanea a monitor di ogni singolo piano di scansione da 1 piano a 25 piani; si tratta di una rappresentazione di facile interpretazione da parte dell’utilizzatore in quanto molto simile a quella CT/MRI;

     iLive + Hyaline: Metodo di rendering di ultima generazione, in grado di generare immagini foto/fetoscopiche fetali realistiche.

    Attraverso l'uso di un modello di illuminazione avanzata, iLive supporta una sorgente di luce virtuale e tramite delle tecniche di rendering avanzate viene riprodotto l’effetto della pelle.

     


     Smart FLC  (Smart Follicle -  3D 4D calcolo automatico follicoli)

    Con l’utilizzo di questi strumento è possibile calcolare automaticamente il numero e il volume di strutture ipoecogene partendo da un volume ovarico in 3D e di generare report facili da interpretare. Il software rileva automaticamente in un volume i follicoli, calcolandone automaticamente  il  numero e i diametri/volumi.



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    27/Mag/2020

    Il documento, redatto dalle tre Associazioni e che alleghiamo più sotto per la consultazione, distingue tra comportamento da tenere con paziente ricoverato in una struttura ospedaliera promiscua e il comportamento con paziente esterno e con classe di priorità urgente.

    Qui di seguito riportiamo il setting ambulatoriale su pazienti oncologici e urgenti.

    1. Tutti i pazienti devono essere considerati a rischio di trasmissione di COVID-19.

    2. Nelle sale di attesa ecografica deve essere presente solo il paziente e, non i familiari; i pazienti vanno tenuti a distanza di almeno 1 metro.

    3. Appena arrivano nell’ambulatorio va loro chiesto lo stato di salute. Pazienti con febbre o sintomi respiratori (tosse, raffreddore, mal di gola) vanno invitati a ritornare al domicilio e contattare il medico curante.

    4. Quelli asintomatici (la maggior parte) vanno invitati a sanificare le mani, dagli appositi dispositivi di erogazione del gel sanificante, predisposti all’entrata della sala di attesa, e viene consegnata loro una mascherina chirurgica (se non già in possesso, perché’ molti si presentano già con mascherine).

    5. Se l’infermiere rimane a 1 metro dal paziente può non mettere dispositivi particolari, altrimenti se si avvicina al paziente (come spesso necessario) la vestizione è come quella del medico.

    6. Il medico che esegue l’ecografia indossa mascherina chirurgica, visiera o occhiale, camice impermeabile monouso, cuffia monouso, guanti monouso.

    7. La sonda, coperta con coprisonda o guanto, va sanificata con gel disinfettante idoneo per ogni paziente.

    Qui di seguito un video prodotto da MINDRAY che spiega come disinfettare un ecografo (in questo caso modello M7).

    Sei interessato all’acquisto di un ecografo?Scopri la gamma degli ecografi MINDRAYSub Text


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    27/Mag/2020

    Grazie al Club Lions che ha scelto il nostro ecografo portatile Mindray M6 da donare al Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Salesi di Ancona.

    Mindray M6 è un Ecografo Portatile che offre caratteristiche e prestazioni mai viste su un ecografo portatile per consentire diagnosi affidabili al point-of-care e portatilità senza compromessi.
    Il sistema M6 unisce strumenti diagnostici potenti e versatili consentendo diagnosi di precisione, elevata produttività e straordinario comfort nella scansione oltre alla sua semplicità nell’uso. Grazie a un flusso di dati veloci e accurati consente ai medici di raggiungere un alto livello di accuratezza ed efficacia diagnostiche.
    L’unità, dotata di ampio monitor 15’’ ad alta definizione, è costruita con materiali robusti e compatti garantendo una maggiore portabilità . Le batterie agli ioni di litio, grazie alle loro elevate capacità, consentono un’autonomia in scansione continua di oltre 90’ e di oltre 3 ore in stand-by. L’M6 è un sistema multidisciplinare completo, comprensivo di sistemi di utilizzo con algoritmi intelligenti (quali iTouch, iClear, iBeam,…) che consentono una ottimizzazione dell’immagine pre e post-processing incrementando la qualità dell’immagine e di conseguenza l’acquisizione di informazioni diagnostiche.

    Contattaci per maggiori informazioni

     


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    27/Mag/2020

    Negli ultimi anni si è sentito parlare sempre più spesso di telemedicina - l'evoluzione digitale della medicina tradizionale.
    E mai come in questi giorni di quarantena e isolamento da corona virus è sembrato così impellente interrogarsi 
    sul possibile futuro della Teleriabilitazione.

    Con la recente chiusura dei poliambulatori e dei centri di fisioterapia il paziente è rimasto solo a casa con se stesso. 

    Pensiamo alla perdita di autonomia di quei pazienti sottoposti a interventi chirurgici di protesi, per interventi di anca, ginocchio e cuffia dei rotatori, solo per citare gli interventi più frequenti, che hanno bisogno di essere seguiti quasi giornalmente.

    I professionisti, consapevoli del fatto che è impossibile riprodurre "virtualmente" il loro lavoro - fatto in gran parte di contatto fisico col paziente- sono alla ricerca di strumenti e tecnologie che permettano comunque una continuità terapeutica. 

    Da osservatori esterni stiamo notando in questi giorni che molti professionisti utilizzano video conference, chiamate skype oppure condividono video facebook con i propri pazienti. Ma questa è il più delle volte una comunicazione a senso unico nella quale il fisioterapista non fa altro che dare consigli sugli esercizi da svolgere augurandosi che il paziente non solo li esegua ma li esegua in modo corretto.

    Ma veniamo per un attimo alla definizione della Telemedicina per l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)

    "La telemedicina prevede l’utilizzo delle telecomunicazioni e delle tecnologie virtuali per fornire assistenza sanitaria al di fuori delle strutture sanitarie tradizionali. La telemedicina, che richiede solo l’accesso alle telecomunicazioni, è il componente più semplice dell’eHealth, che utilizza una più ampia gamma di tecnologie di informazione e di comunicazione (ICTs).

    Gli esempi di telemedicina comprendono l’assistenza sanitaria virtuale a casa, dove pazienti come i malati cronici o gli anziani possono ricevere sostegno in determinate procedure, rimanendo a casa. La telemedicina ha inoltre agevolato la comunicazione tra operatori sanitari in ambienti remoti e professionisti per ottenere indicazioni nelle diagnosi, cure e nel trasferimento di pazienti. 

    I sistemi di telemedicina adeguatamente progettati possono migliorare l’accesso e i risultati dell’assistenza sanitaria, in particolare per il trattamento di malattie croniche e per i gruppi vulnerabili. Non solo riducono la richiesta di assistenza in strutture già affollate, ma favoriscono un risparmio delle spese e rendono il sistema sanitario più flessibile".

    La telemedicina porta grossi vantaggi anche nel monitoraggio di patologie croniche, nel follow up e nel tenere informato il medico sull’ evoluzione clinica del paziente, nella riabilitazione dei malati, nella ricerca dei medici specialisti in malattie rare, nonché nelle situazioni di emergenza.

    Oggi la telemedicina ha già preso piede soprattutto in oncologia, in cardiologia, in pediatria, in psichiatria, in psicologia, in radiologia, in pneumologia, in dermatologia e in neurologia.

    E in FISIOTERAPIA e RIABILITAZIONE? Poco è stato fatto ancora in Italia anche se l'EBM riporta una bibliografia di studi sempre più ricca.

    Parte del mercato delle Tecnologie medicali si sta orientando ormai da qualche anno alla Teleriabilitazione e alla realtà virtuale e nuovi strumenti stanno a poco a poco venendo alla luce.  Lo scopo, nella progettazione, è quello di superare le seguenti problematiche:

    • come fa il fisioterapista  a sapere se il paziente ha svolto gli esercizi?
    • come fa a sapere se li ha svolti nel modo corretto?
    • come può fare in modo di rendere motivante l'attività motoria e riabilitativa?
    • come avere una analisi quantitativa della sua performance?

    Il sistema che vogliamo presentarvi è NIURION. Play To Rehab che nasce prima dell'era COVID da una idea di due fisioterapisti di Bergamo.

    La loro esigenza primaria era quella di creare un video gioco, una realtà immersiva a scopo riabilitativo e che potesse essere di aiuto ai pazienti non solo in struttura ma anche a casa per guidarli nell'esecuzione degli esercizi da protocollo standard di riabilitazione della spalla. Le caratteristiche che doveva avere il sistema in fase di progettazione erano ben precise. Eccole:

    • controllo da remote degli esercizi da parte del fisioterapista
    • un sistema di INTELLIGENZA ARTIFICIALE capace di correggere il pz durante l'esercizio
    • un sistema che modifica l'obiettivo da raggiungere in base alle capacità reali del paziente

    NIURION. Play to Rehab composto da una parte hardware di 5 sensori inerziali indossabili e una parte software per i video game.


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