unnamed1.jpg
14/Mag/2021

La mammografia è un esame fondamentale per la prevenzione del tumore della mammella.
Mediante l’impiego di radiazioni ionizzanti essa consente lo studio morfologico della mammella ed è in grado di rilevare la presenza di lesioni mammarie tra cui quelle di origine tumorale che si presentano sotto forma di opacità nodulari a margini irregolari, micro-calcificazioni polimorfe, oppure aree di distorsione strutturale.

Questo esame diagnostico ha subito un’importante evoluzione nel corso degli ultimi vent’anni nel corso dei quali si è passati dalla mammografia analogica a quella digitale ed infine alla mammografia in Tomosintesi, quest’ultima sempre più diffusa e in grado di aumentare la capacità diagnostica rispetto alle metodiche precedenti. A differenza della mammografia “tradizionale”, la Tomosintesi consente infatti una valutazione più accurata della mammella scomponendone lo spessore in multipli strati: tramite questo accorgimento è possibile diagnosticare quelle lesioni che, a causa del mascheramento dovuto alla sovrapposizione del tessuto ghiandolare, talora possono essere misconosciute specie nei seni caratterizzati da un’elevata densità fibro-ghiandolare.

La Tomosintesi aumenta dunque sia la sensibilità – ovvero la capacità di riconoscere i tumori – sia la specificità – ovvero la capacità di negativizzare i reperti falsi positivi.

La dose radiogena impiegata nell’eseguire una mammografia, anche nella modalità in Tomosintesi, è estremamente bassa e innocua.

Per maggiori approfondimenti leggi l’articolo dell’Humanitas: https://www.humanitas-care.it/news/mammografia-digitale-con-tomosintesi-leccellenza-nella-prevenzione-senologica/

Il  MAMMOGRAFO IMS GIOTTO è un macchinario unico al mondo, a radiazioni ridotte, in grado di eseguire uno screening tridimensionale del seno, per una migliore prevenzione e diagnosi del tumore. Un mammografo d’avanguardia, realizzato dalla Ims di Sasso Marconi, azienda leader mondiale in questo campo. Il nuovo mammografo è il primo al mondo in grado di eseguire biopsie con tomosintesi, una tecnica d’avanguardia che consente la visualizzazione tridimensionale della mammella, con immagini che corrispondono a sezioni molto sottili (un millimetro). In questo modo è possibile individuare anche lesioni molto piccole.

CLICCA QUI PER MAGGIORI INFORMAZIONI SUL MAMMOGRAFO


002.BANNER_WEBINAR.IRCOUNCIL.jpg
14/Mag/2021

L’Italian Resuscitation Council ha presentato le nuove linee guida europee sulla rianimazione cardiopolmonare, che ha contribuito a definire grazie alla collaborazione con gli esperti di European Resuscitation Council (ERC).

In coda all’articolo potrete trovare la pubblicazione originale di ERC con i link ai quali riferirvi per un approfondimento.

Le nuove linee guida – che vengono aggiornate ogni 5 anni sulla base delle evidenze scientifiche relative ai dati epidemiologici e alle misure più efficaci di intervento – sono state pubblicate dallo European Resuscitation Council (ERC), di cui IRC è parte, sulla base delle raccomandazioni di International Liaison Committee on Resuscitation (ILCOR), consenso mondiale sul trattamento dell’arresto cardiaco.

Ogni anno in Europa si stima siano colpite da arresto cardiaco oltre 400.000 persone (“Survival after out-of-hospital cardiac arrest in Europe – Results of the EuReCa TWO study”).

Si calcola che nel 33% dei casi sia possibile ripristinare la circolazione (ROSC, return of spontaneous circulation), ma le persone che sopravvivono dopo il ricovero in ospedale sono l’8% dei casi totali.

La percentuale di persone che assistono all’arresto cardiaco e che intervengono con le manovre salvavita (massaggio cardiaco, ventilazioni) è in media del 58% ma varia molto nei diversi Paesi. L’utilizzo dei DAE avviene solo nel 28% dei casi.

L’arresto cardiaco improvviso (SCA) è causato da un’anomalia del sistema elettrico cardiaco che impedisce al cuore di battere correttamente.

Il ritmo più frequente riscontrato in caso di arresto cardiaco è la Fibrillazione Ventricolare (FV), spesso preceduta da Tachicardia Ventricolare (TV). La fibrillazione ventricolare non è nient’altro che un’aritmia cardiaca caotica e rapidissima che causa la cessazione completa della gittata cardiaca. Ciò è dovuto alla contrazione scoordinata dei ventricoli del cuore. La tachicardia ventricolare, invece, è un’aritmia ipercinetica caratterizzata da una frequenza ventricolare maggiore di 100 battiti per minuto.

La defibrillazione, ovvero l’erogazione di uno shock elettrico al paziente, è l’unica terapia in grado di interrompere un’aritmia ventricolare, ma per massimizzare le probabilità di salvare la persona, è necessario che venga eseguita nei primissimi minuti dall’insorgenza dell’evento: per ogni minuto che passa, infatti, le possibilità di sopravvivenza diminuiscono del 10%!

Purtroppo, anche nei migliori contesti è difficile che un’autoambulanza possa intervenire entro 4-5 minuti dall’arresto cardiaco (possibilità di sopravvivenza ridotte del 50%), ed è quindi fondamentale iniziare le opportune manovre di Rianimazione Cardio-Polmonare (RCP) per tenere ossigenati il più possibile il cervello e gli altri organi vitali del paziente.

Fortunatamente, i defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) si stanno diffondendo sempre di più all’interno dell’intero territorio nazionale.

La speranza, supportata dai dati statistici, è che seguendo questa strada, e sensibilizzando i cittadini al tema dell’arresto cardiaco, le percentuali di sopravvivenza crescano sempre di più.

Per approfondire: https://www.emergency-live.com/it/marketplace/nuove-linee-guida-sul-primo-soccorso-e-sulla-rianimazione-cardiopolmonare-domani-la-presentazione-irc/

Per approfondire: https://www.tecnicaospedaliera.it/rianimazione-cardiopolmonare-nuove-linee-guida-europee/

Per approfondire: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33773835/

CLICCA QUI PER MAGGIORI INFORMAZIONI SUL DEFIBRILLATORE


Mectronic_Doctor-Tecar-PLUS_021_terapia-1-1200x902.jpg
14/Mag/2021

Il termine "Tecar" (Trasferimento energetico capacitivo e resistivo) è stato coniato nel 1995, anche se le prime sperimentazioni risalgono alla fine del 1800. La tecarterapia, che si basa sul principio del condensatore elettrico, prevede l'utilizzo di un dispositivo che genera calore utilizzato prevalentemente nella cura di traumi e patologie infiammatorie. 

Le caratteristiche del condensatore sono:

  • Le due cosiddette armature, che sono due piastre poste una di fronte all'altra;
  • Il materiale isolante, interposto tra le due armature;
  • Il generatore elettrico, che, collegato alle due armature, crea tra queste una differenza di potenziale. Tale differenza di potenziale fa sì che un'armatura assuma una carica netta positiva (armatura positiva) e l'altra armatura una carica netta negativa (armatura negativa).
    Mentre l'armatura positiva attrae le cariche elettriche negative del materiale isolante, l'armatura negativa attrae quelle positive.

Mettendo a confronto il suddetto schema di elementi con il dispositivo Tecar, risulta che:

  • Le due armature del condensatore corrispondono alla piastra mobile, con cui il terapeuta massaggia l'area anatomica dolente o infiammata, e alla piastra fissa (detta piastra di ritorno), che il terapeuta applica sulla parte di cute opposta a quella da trattare.
  • Il materiale isolante coincide con l'area anatomica da curare, comprensiva di tutti i suoi tessuti ed elettroliti. Gli elettroliti sono sostanze che, in soluzione, presentano una determinata carica elettrica. Nei tessuti biologici, importanti elettroliti sono, per esempio, il sodio, il calcio, il magnesioecc.
  • Il generatore elettrico corrisponde alla macchina a cui sono collegate le due piastre e che il terapeuta regola secondo le esigenze.
    La differenza di potenziale, creata dal generatore a livello delle due piastre, muove gli elettroliti presenti all'interno dei tessuti. Il movimento degli elettroliti è ciò che genera il calore endogeno.

Cosa è cambiato oggi nel mondo della tecarterapia dal punto di vista tecnologico?

Sicurezza dell'operatore

Il campo elettromagnetico a cui è esposto il fisioterapista nel normale utilizzo della Tecarterapia è dato dalla corrente che passa nei cavi.

Per questo si sconsiglia di far passare il cavo dietro al collo durante lo svolgimento dei trattamenti.

La nuova Doctor Tecar Mectronic è progettata per avere il massimo dell’efficienza terapeutica utilizzando un sistema di bassa tensione e un isolamento rispetto alla rete elettrica che garantiscono il massimo degli standard di sicurezza e contemporaneamente uno straordinario trasferimento energetico.


Più frequenze e più modalità di emissione 

Perchè usare una sola frequenza?

La frequenza da 448 Khz favorisce l'attivazione circolatoria (microcircolazione e vasodilatazione) e stimola la proliferazione e l'attività dei fibroblasti, generatori di collagene. Tuttavia molti altri studi scientifici fanno riferimento a diverse altre frequenze evidenziandone le proprietà terapeutiche.

Ecco perchè Mectronic ha scelto per la nuova DOCTOR TECAR PLUS un ampio range di frequenze - da 300 khz a 1,5 Mhz. E in più, con la modalità SWING, è possibile eseguire in automatico una scansione dei vari tipi di tessuto lavorando in multifrequenza.

Perchè usare una sola modalità di emissione?

La modalità continua, la classica modalità di emissione della tecar, veniva usata su tutte le patologie e in caso di paziente in stato acuto la potenza veniva ridotta al minimo per ottenere un effetto "atermico". In questo caso però se la potenza era al minimo non c'era garanzia di chiudere il circuito elettrico. Oggi, con la nuova DOCTOR TECAR, per lavorare in ipotermia e mediotermia è possibile scegliere la modalità pulsata, con la possibilità di impostare un tempo di "on" e un tempo di "off" differenti in base allo stato della patologia.

La frequenza 

Trattamenti più dinamici grazie ad elettrodi speciali


Modalità automatica AVX


Doppio manipolo

Software per il controllo e la gestione della terapia con funzionalità speciali

Il touch screen utilizzato da Mectronic - testato per essere resistente a liquidi e crema - ha sia comodità che design del  tablet, ma non ha bisogno di connessione wi fi per collegarsi alla macchina, per rendere più veloce il lavoro dell'operatore.

INNOVATIVO SISTEMA BIOTRANSFER

Questo sistema rileva l'energia trasferita ai tessuti in relazione al tempo e alla potenza erogata. Per una terapia efficacie, rapida e misurabile.

Grazie al nuovo software è possibile consultare tutorial, utilizzare protocolli preimpostati e salvare protocolli personalizzati. 


Vuoi ricevere una email con materiale informativo sulla nuova Doctor Tecar?


onda-r1-1200x864.jpg
14/Mag/2021

La linea MASTERPULS Ultra - apparecchi ad onde d'urto radiali della casa madre svizzera Storz Medical - è composta da 3 modelli: MP50, MP100 e MP200, che si distinguono in base alle caratteristiche tecniche e alle dotazioni di base mantenendo comunque sempre la massima efficacia. Dimensioni compatte, elevata affidabilità, costi di assistenza ridotti e il comando silenzioso integrato "Air Power" contraddistinguono in generale gli apparecchi ad onde d'urto radiali di questa linea. 

Ma ci sono nello specifico anche caratteristiche peculiari che le rendono uniche. Vediamole insieme.

1. Manipolo Falcon: comandi fondamentali integrati per regolare i parametri dei trattamenti.

Il manipolo radiale Storz Medical ha un display che permette di gestire i parametri fondamentali della terapia - intensità e frequenza - senza dover andare sul corpo macchina interrompendo così il trattamento. 

L'intensità va da 0,3 a 4/5 bar, con un range di potenza molto ampio. Con un unico manipolo si possono gestire sia le bassissime che le altissime intensità. 

La possibilità di iniziare il trattamento a potenze molto basse permette di avere una maggiore compliance del paziente a inizio terapia, per andare poi ad aumentare gradualmente.

2. Tablet: gestione completa del paziente ed enciclopedia medica 3D dinamica

Tutte le funzioni e le indicazioni possono essere richiamate e attivate con un semplice tocco di un dito. Il software prevede una gestione del paziente facilmente richiamabile e parametri di trattamento raccomandati da operatori esperti, corredati da video e immagini.

Con il SW Visible Body, un'atlante anatomico in 3D, è possibile addentrarsi virtualmente nel corpo umano.

Parametri di trattamento con video delle applicazioni

Gestione dei pazienti con lo storico dei trattamenti

Atlante digitale di anatomia Visible Body

3. Manipolo V-Actor

Il V-ACTOR® è un ulteriore manipolo che conduce in modo mirato nei tessuti impulsi vibranti prodotti pneumaticamente. Grazie alla compressione e alla decompressione, la microcircolazione migliora. Gli scarti metabolici vengono rimossi attraverso il sangue e la linfa. L’estensione delle fibre muscolari e delle fasce tramite il V-ACTOR®conduce alla normalizzazione dello stato di tensione muscolare perché le contrazioni e gli irrigidimenti vengono risolti.

Con un trattamento fino a 50 Hz si verifica un riflesso di estensione, con il quale il muscolo si contrae in modo più o meno continuo. Questa attività di riflesso è anche chiamata riflesso tonico da vibrazione (TVR).

Perchè combinare le vibrazioni meccaniche alle onde d'urto?

  • Rilassamento dei muscoli e del tessuto connettivo, scioglimento delle aderenze
  • Miglioramento della microcircolazione
  • Stimolazione e accelerazione delle attività metaboliche
  • Aumentata attività linfatica e pertanto rimozione mirata e più rapida degli scarti metabolici
  • Miglioramento della capacità neuromuscolare
  • Benessere grazie alle migliorata produzione ormonale (serotonina)
  • Riduzione dello stress grazie alla diminuzione del livello di cortisolo
  • Rivitalizzazione


4. Una ampia scelta di applicatori

5. kit fasciali: i PERI ACTOR e SPINE ACTOR

I trasmettitori PERI ACTOR secondo Swart/Di Maio sono stati specificamente sviluppati per il trattamento delle fasce. Le varie forme offrono la possibilità di adattare il trattamento in base alla struttura della fascia. Le speciali forme dei trasmettori permettono di scollare/rilasciare aderenze fasciali e di prevenire o eliminare il dolore.

6. Una vasta scelta di modelli

Il design ergonomico e le funzioni di carattere pratico contraddistinguono le apparecchiature a sostegno dell'operatore nell'esecuzione del suo lavoro quotidiano.

Storz Medical offre ai propri clienti una vasta gamma di onde d'urto, sia radiali che focali.

I diversi modelli si distinguono per caratteristiche tecniche e potenze massime raggiunte.

Vuoi essere contattato per una offerta?Compila il form. 


Tecnomedical srl Via Caduti sul Lavoro, 6 · 60019 Senigallia (AN) · T. 071 7924993 · E. info@tmedical.it · P.I. 02495250421 · Informativa Privacy

Copyright © 2018-2020. Tutti i diritti riservati. Powered by Pikta Studio